Ci sono momenti in cui un progetto supera i confini del luogo in cui è nato e inizia un viaggio capace di portare la sua storia sempre più lontano.
È quello che è accaduto lo scorso 13 ottobre, quando il documentario “Acqualagna – 60 anni di Fiera del Tartufo”, realizzato per celebrare la storia della celebre Fiera di Acqualagna, è stato presentato in una cornice d’eccezione: il Senato della Repubblica.
Un appuntamento importante, inserito nella presentazione ufficiale del programma della 60ª edizione della Fiera, che ha portato nel cuore delle istituzioni nazionali la storia della mia terra.
Durante l’incontro, l’amministrazione comunale di Acqualagna, il sindaco Pierluigi Grassi e il senatore Antonio De Poli hanno dedicato parole significative al progetto e al valore del documentario, riconoscendone l’importanza come strumento per raccontare e custodire la memoria di una manifestazione diventata negli anni un punto di riferimento internazionale per il mondo del tartufo.
Per me questo è stato un momento particolarmente significativo.

Realizzare “Acqualagna – Sessant’anni di tartufo” ha significato immergersi nella storia di una comunità, recuperare immagini e testimonianze, incontrare persone e ripercorrere le tappe che hanno trasformato una manifestazione locale in un evento conosciuto e apprezzato ben oltre i confini italiani.
Portare questo racconto in Senato ha dato al progetto un significato ancora più forte.
Perché raccontare il passato non significa semplicemente guardarsi indietro. Significa comprendere da dove arriviamo, riconoscere il valore delle idee che hanno costruito il presente e lasciare alle nuove generazioni una memoria dalla quale poter ripartire.
Memoria e futuro sono, in fondo, due lati della stessa medaglia.
Non può esistere innovazione senza la consapevolezza di ciò che è stato, così come una tradizione può continuare a vivere soltanto se è capace di rinnovarsi e di parlare alle generazioni successive.
È questo uno dei messaggi che abbiamo cercato di racchiudere nel documentario: la storia della Fiera del Tartufo di Acqualagna non è soltanto la storia di un evento o di un prodotto straordinario. È la storia di una comunità che ha saputo credere nelle proprie risorse, trasformando un’eccellenza naturale in un patrimonio culturale, economico e identitario.
La presentazione in Senato ha rappresentato quindi un’importante tappa nel percorso del nostro film, ma anche una grande soddisfazione per tutto il lavoro che ha portato alla sua realizzazione.
Pochi giorni dopo, il viaggio del documentario sarebbe arrivato nel luogo da cui tutto è iniziato.
Ad Acqualagna, davanti alla sua comunità.
Il 15 Novembre, alle 15.30, il Cinema Conti ospiterà la prima proiezione pubblica di “Acqualagna – 60 di Fiera del Tartufo”, portando sul grande schermo volti, ricordi e immagini di una storia a dir poco incredibile.
Un viaggio iniziato tra le pagine della memoria e arrivato fino alle istituzioni è ora pronto a tornare finalmente a casa.